Convegno all'Università Cattolica di Milano su Don Orione e il Piccolo Cottolengo Milanese

 

Una numerosa e attenta assemblea di studiosi e di protagonisti delle attività orionine ha potuto godere dell'importante evento culturale promosso dalla Piccola Opera della Divina Provvidenza di Don Orione e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. L'evento è stato organizzato nell'ambito delle celebrazioni per l'80° di fondazione del Piccolo Cottolengo Milanese, il 60° della Parrocchia San Benedetto e il 50° della Casa del giovane lavoratore, istituzioni sorte nell'ambito del Centro Don Orione di Milano e tra loro pensate come complementari. 

 

Molto qualificate e bel centrate tutte le relazioni degli illustri studiosi che si sono succeduti per l'intera giornata, con ritmo snello di 30' ciascuna, nella Sala conferenze PIO XI dell'Università Cattolica di Milano. Più volte sono state evocate le due memorabili conferenze tenute da Don Orione nell'Aula Magna di questa medesima Università.

 

La giornata è iniziata con i saluti introduttivi di Alberto Cova (Università Cattolica del Sacro Cuore), Carlo Sangalli (vicepresidente della Fondazione Cariplo), Paolo Clerici (Centro studi orionini),  e Dorino Zordan (direttore del Piccolo Cottolengo milanese).Sono seguite le relazioni: Edoardo Bressan (Università di Macerata) su “La carità ambrosiana negli anni Trenta”, Bartolo Gariglio (Università di Torino) su “Carità senza confini: don Orione e il Piccolo Cottolengo”, Paolo Clerici su “Alle origini del Piccolo Cottolengo milanese”.

 

Dopo la pausa per i buffet, particolarmente animata di incontri, conversazioni e conoscenze dei partecipanti, nel pomeriggio sono venute le relazioni: Gabriele Archetti (Università Cattolica del Sacro Cuore) su “Giovanni Battista Montini e il Piccolo Cottolengo milanese”, Claudio Besana (Università Cattolica del Sacro Cuore) su “La società milanese e il Piccolo Cottolengo rionino”, Alberto Cova (Università Cattolica del Sacro Cuore) su “Don Orione e don Gnocchi a Milano”, Francesca Stroppa (Università Cattolica del Sacro Cuore) su “Mario Bacciocchi e il progetto del Piccolo Cottolengo”, Flavio Peloso, superiore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, ha concluso con alcune note di attualizzazione su “Il Piccolo Cottolengo ieri e oggi”.

 

Il Superiore generale ha espresso la riconoscenza e il plauso personali e di tutti gli intervenuti per "la bella gornata di cultura storica. Una cultura espressa nelle pregiate relazioni che hanno aiutato a conoscere e a riflettere su un'importante esperienza di vita - di Don Orione e del Piccolo Cottolengo Milanese - per evidenziare criteri ermeneutici e dinamismi vitali per interpretare e progettare il cammino attuale e futuro".